Il Sarto
Un maestro sarto di bottega che invece degli abiti cuce bandi. È il nostro assistente vocale: un'intelligenza artificiale, e lo dice sempre.
Cosa fa
- Telefona ai clienti di Su misura e Alta sartoria, nell'orario che hanno scelto, per completare il cartamodello: l'attività in numeri, i requisiti, le spese, i tempi.
- Risponde alla linea della sartoria, in arrivo: spiega come funziona il servizio, controlla i requisiti di base di un bando e, se serve, fissa una chiamata con una persona della squadra.
- Conosce i bandi in archivio e sa come si compila una domanda: quali strumenti servono (SPID, firma digitale, PEC), quali documenti preparare, quali errori fanno perdere un bando.
Le sue regole
- Dice subito di essere un'intelligenza artificiale e che la chiamata è registrata; la registrazione serve solo a compilare il tuo cartamodello.
- Non promette esiti, non dà consulenze fiscali o legali, non chiede dati che non servono e non chiede mai credenziali.
- Dice a ciascuno ciò che il suo piano comprende: con l'Imbastitura quanti bandi ci sono per te e dove, con Su misura tutti i bandi con nome e scadenze, con l'Alta sartoria anche perché un bando fa per te e cosa ti manca.
- Chiama solo chi ha lasciato il numero e ha dato il consenso, mai la domenica, solo tra le 9 e le 20, al massimo due tentativi.
Il Sarto è un personaggio inventato, creato con l'intelligenza artificiale: non è una persona reale.